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"Khartoum" : c'era il Mahdi ma..

...quasi neppure lo tenevamo in conto !!
Di cosa sto scrivendo ?? Ma del bellissimo e spettacolare film del 1966  "Khartoum" di Basil Dearden,interpretato da due mostri sacri  quali Laurence Olivier e Charlton Heston.
Quest'ultimo si immedesimava (incredibile la somiglianza) con Gordon Pascià,governatore (inglese) del Sudan per conto delle autorità egiziane (protettorato britannico di fatto in quel lontano 1884).
L'altro,l'immenso Laurence Olivier,dava vita al personaggio storico del musulmano Muhammad Ahmad, mistico sunnita e (soprattutto) valente condottiero che si autoproclamò (attenzione al dettaglio) "Mahdi" ovvero "ben guidato da Dio"...
per far cosa ? Per liberare dagli infedeli (europei ed egiziani che fossero) i territori occupati e creare un Califfato,secondo il volere di Allah.
Ma guarda che roba...pensavo ieri sera mentre rivedevo in tv il film (molto aderente alla verità storica che posso conoscere io).
Quand'ero studente liceale lo avevo apprezzato per la bellezza delle scene,la grandiosità delle parti "guerresche" e per la indubbia bravura di tutto il cast.
Pur avendo già allora in antipatia la "perfida Albione" ed il defunto suo impero non potevo non aver ammirato il coraggio di questo colonnello che,forte delle proprie convinzioni strategiche,era rimasto a presidiare Khartoum con soli 5 ufficiali europei,qualche migliaio di soldati egiziani ed una popolazione civile che (in gran parte) non gradiva affatto aderire alle "visioni" del Mahdi.
Come finì il film lo sappiamo gli anziani,i giovani credo neppure abbiano idea di cosa sto scrivendo...mi permetto di consigliarne la visione anche se devo anticipare il (prevedibile) finale : Gordon Pascià perse la testa,il Mahdi vinse la battaglia ma poi morì mesi dopo di febbre tifoide (così riporta Wikipedia) lasciando nei guai quello che aveva creato : lo Stato Islamico.
Si. amici che avete la pazienza di pubblicare e leggere queste righe...anche nel 1885 la Storia sempre quella era : "guerra santa e stato islamico" !! 
Nel film,parto di un'epoca non troppo differente da quella attuale secondo la visione occidentale,il visionario Mahdi è (pur non diventando macchietta) "inferiore" per valori e contenuti allo "inglese" Gordon,pronto a morire per la difesa degli interessi nazionali (britannici) ma mettendo in salvo gli europei (nel film fallisce).
Con il senno di stanotte ho "rivisto" tutto in ottica differente,ve la sottopongo :
anche in quel lontano 1884 erano occidentali,inglesi per l'occasione, a comandare "in trasferta" per imporre ad altri popoli e nazioni tipo di governo e "mercato" da subire ;
per far quanto sopra i "bianchi" non esitavano ad armare le varie fazioni,promettendo magari interventi militari ed economici a sostegno,per metterle l'una contro l'altra e poter protrarre ed estendere il proprio potere ;
che gli "alleati" egiziani e sudanesi,con tantissimi civili di Khartoum, finissero sterminati dal Mahdi niente altro era,pure nel 1885,che un "danno collaterale" ;
che "quel" Mahdi,non era certo il primo ad essere convinto di quanto professava,propugnava e faceva ed era disposto a tutto per riuscirci ;
che,dopo di lui,ce ne furono altri ed oggi ce ne sono ancora in giro e non sono soli come ci imbrogliano i media occidentali...sono tantissimi,in molte parti del mondo ;
....che di Gordon Pascià ce ne sono stati pochi  prima e dopo di lui,troppi si muovono solo per soldi.
Per chiuderla qui, la considerazione finale :
continuando in questo modo,esportando con la forza il nostro (si fa per dire) "modello di democrazia", distruggendo di fatto tutto e tutti, avremo magari petrolio e gas per altri decenni,venderemo prodotti occidentali anche alla Croce Rossa ed all'Unicef,piazzeremo armi favorendo crimini sempre piú orrendi ma avendo una sola certezza : potremo magari spazzar via il  "Mahdi" di oggi,il Califfo di Mosul e Raqqa, ma ne nascerà sempre un altro...
                                                                                              22.07.16

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Erdogan,dopo la pugnalata ricevuta dagli Usa e dalla Nato,potrebbe pure rinsavire dalla sua follia di appoggiare i terroristi in Siria..si riavvicini a Putin (magari uscendo dalla Nato) ; si allontani il più possibile dallo UEismo ; cerchi una soluzione di accettazione di Assad come unico Capo di  stato siriano e "rovesci il fronte" ...combattendo con Iran,Hezbollah e sunniti governativi contro Daesh.
All'interno,piaccia o meno,ha la maggior parte del popolo a favore...in Turchia decidano i turchi cosa fare,non Obama,Hollande,Merkel e tantomeno Renzi !!
                                                                18.07.16

lasicilia2
del 18.07.16


Golpe fallito in Turchia

...ho scelto questo video (visibile a tutti) per far capire piú facilmente perché (entusiasmi di fondo a parte) fosse probabile già stanotte che il Golpe potesse fallire.
Guardate la gente,con bandiere ed a mani nude,come blocca un carro armato ad Ankara..dimostra che Erdogan gode di un massiccio appoggio popolare di persone disposte ad affrontare in piazza i militari.
Questi,evidentemente,non avevano ordini o capacità e consapevolezza di poter sparare sul popolo...senza contare che Erdogan ha dalla sua polizia,servizi segreti,aviazione,marina ed alcuni alti gradi delle forze armate.
Che Usa e Nato abbiano "ispirato" il tentativo golpista solo gli ingenui e disinformati commentatori sui social possono metterlo in dubbio...avendo capito alle due di notte che sarebbe fallito,BombObama e soci Nato hanno ufficializzato il loro "appoggio al governo democraticamente eletto".
Ma (mi rivolgo agli idioti che insultano senza sapere di cosa scrivono) il trattato Nato prevede l'intervento immediato sul terreno delle truppe alleate a fianco del governo minacciato....
E la Turchia trabocca di truppe Usa e Nato,compresi 150 militari italiani.
Quanto ai miei amici siriani che avevano accolto con sacrosanto entusiasmo la notizia della caduta di Erdogan,capisco la delusione...ma credo sarebbero stati più pericolosi per Assad dei colonnelli agli ordini diretti della Cia piuttosto che un "Sultano" fortemente indebolito da questo tentativo di deporlo (almeno in politica estera).
Ne riparleremo con calma...                      16.07.16




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14 luglio 1943 : Primosole e strani carabinieri

il 14 luglio 1943 si combatteva al Ponte di Primosole,nella Piana di Catania,una sanguinosissima battaglia tra le truppe italo-tedesche e gli alleati che avevano invaso la Sicilia il 10 dello stesso mese con la famosa Operazione Husky  ("liberatoria" per la storiografia post bellica).
Che quest'anno l'evento bellico non abbia trovato il richiamo di memoria tra istituzioni e  media non mi stupisce più di tanto...forse le risorse pubbliche e quelle private derivanti  dai reduci viventi si sono esaurite.
O,probabile,viene sempre piú difficile alle stesse istituzioni dover riconoscere che molte delle "glorie liberatorie" celebrate erano quantomeno eccessive e che,oramai da un decennio almeno,si doveva prendere atto del valore dimostrato dai soldati italo-tedeschi nel tentativo (impossibile) di respingere lo Sbarco di invasione alleato.
Valore e memoria sempre imbarazzante ,"politicamente scorretta" visto che si era sempre parlato di "truppe nazi-fasciste" in modo quasi da associare quanto avvenuto in Sicilia con gli avvenimenti successivi del "glorioso" 8 settembre 1943.
Io,per mia modesta parte (e tanti ricercatori storici per la loro),non ci sono mai stato e non ci starò...ecco perché (assieme ad altre note simili che sono state pure ignorate) oggi  faccio notare un altro "particolare" che mi ha (ri)fatto riflettere su quegli avvenimenti.
Da un documentario celebrativo degli inglesi sulla entrata a Catania dopo la battaglia di Primosole (della British Pathè https://m.youtube.com/watch?v=_wc4dFyWGAE ) scorrendo le immagini cosa viene fuori in evidenza ??
Nutriti gruppi di carabinieri che sono in mezzo alla folla...liberi ed in divisa !!
Sembrano disarmati ma quasi "disciplinare" la folla (??) che "inneggia" ai "liberatori" (che fino due giorni prima avevano massacrato pure i civili con bombardamenti indiscriminati).
Mi scusino i lettori per questi "dettagli"...ma fin dal giorno 10 decine di carabinieri,avendo  opposto pistole e moschetto al preponderante armamento anglo-americano,ci avevano lasciato la pelle con onore ed erano pure stati trucidati dopo la resa.
Le fatidiche date del 25 luglio (caduta del Fascismo) e dell' 8 settembre (armistizio e cambio di alleanza) erano lontane....cosa facevano in via Etnea quei carabinieri (e pure in altri paesi etnei) ? Perché non affrontarono il nemico ufficiale come avevano fatto i loro commilitoni giorni prima ?? Potevano scappare ...come altri soldati fecero (secondo ordini di comandi traditori o coscienza personale).
Potevano (come a me sembra sacrosanto facessero dei militari) unirsi alla truppe tedesche ed italiane (si,signori miei..decine di migliaia di italiani NON tradirono e non disertarono) e riattraversare lo Stretto di Messina il successivo 17 agosto.  
Potevano far tutto tranne quello che mi fa (ri)pensare il video di sopra : "collaborare" con il nemico prima ancora che fosse deciso dal governo del momento !!
Mi spiace,io mi reputo oramai "ragionevole e comprensivo" ma quel che considero "vergogne" le segnalo senza problemi nella speranza di autorevoli risposte..anche dopo 73 anni !!
Perché quei militi erano in bella mostra ed in divisa messi lì ad omaggiare dei nemici ??
Avevano obbedito agli ordini di qualche comando traditore e rinnegato,magari dell'Arma (che in quel momento non era certo "fedele") ...o lo erano (consapevolmente o meno) loro stessi ??
Sembrano cavolate ma se non si risolvono questi "misteri" non faremo mai pace con il nostro equivoco passato...condizionando pure il futuro dei nostri figli e nipoti !!
                                                                          14.07.16

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Sicilia 1943: tra i tanti.. un Lembo d'onore

"Lembo Filippo,di Angelo,classe 1910,distretto di Messina,sottotenente fanteria di complemento, 134^ reggimento costiero (medaglia d'argento v.m. alla memoria).
Incaricato di recapitare notizie urgenti al comando di reggimento,assalito durante il percorso da soverchianti forze,si asserragliava  in una rimessa con un gruppo di fanti e organizzava la resistenza. Caduti e feriti gran parte dei dipendenti,alla intimazione di resa rispondeva col fuoco delle sue armi e protraeva la resistenza fino a quando,colpito a morte.immolava la sua vita al dovere. 
- Gela (Sicilia), 9-10 luglio 1943 -

Questa,ripresa dalla fonte ufficiale del Nastro Azzurro,la motivazione della concessione della altissima onorificenza ad uno delle decine di migliaia di Caduti per la difesa della Sicilia dalla invasione alleata del luglio-agosto  1943.
Nel caso specifico del Ten. Lembo diverse altre fonti completano le informazioni con un non trascurabile dettaglio: i Ranger americani, non avendo per niente gradito la resistenza di quel manipolo di soldati,una volta capito che l'ufficiale aveva la pistola scarica ed era gravemente ferito lo finirono a colpi di baionetta e ne sfregiarono il volto coi pugnali.
"Incidenti" che capitarono a tantissimi italiani e tedeschi,rei di non essere scappati o arresi alla sola visione dello imponente sbarco alleato.
I siciliani,cadendo l'anniversario di domenica,saranno in gran parte a mare proprio nei luoghi storici interessati,quelli del primo giorno,il 10 luglio del 1943.
Magari avranno a vista i bunker ancora in piedi da cui si tentò una prima resistenza...altri sono disseminati all'interno dell'Isola,dalla piana di Gela a quella di Catania fino agli anfratti dell'Etna od ai monti attorno a Messina.
Fortificazioni che,specie nella Sicilia Orientale,diedero del filo da torcere alle truppe di Patton e soci permettendo alle truppe italo-tedesche di attraversare ordinatamente lo Stretto il 17 agosto.
So benissimo che il coraggioso Ten. Lembo ed i suoi tanti eroici compagni decorati alla memoria sono stati per circa 50 anni quasi "dimenticati" dalle istituzioni che pure avevano dovuto omaggiarli sottobanco per il valore dimostrato.
Ma,grazie alla falsa storiografia alleata,alla vergogna italica per i tradimenti (specie della Marina) e l'appoggio della mafia all'impresa,era politicamente scorretto celebrare una Invasione...meglio leccare i nuovi padroni  americani (Sigonella e Muos insegnano) parlando di uno "Sbarco liberatorio".
Per non tediare chi mi onorasse nel leggere queste righe ricordo solo che l'8 settembre era ancora lontano in quei tragici giorni siciliani. 
Le truppe italo-tedesche erano poste a difesa del territorio nazionale e,pure in situazioni difficilissime e di inferiorità di armamento,fecero in buona parte piú del loro dovere di soldati.
Piaccia o meno a molti,questa è la verità storica riportata a galla,nell'ultimo ventennio,da storici ed appassionati di buona volontà e non legati ai centri del potere del regime partitocratico.
Lo ho fatto pure io,che storico non sono, almeno dagli anni '70 e sempre avendo a cuore la rivalutazione dell'onore combattivo dei nostri soldati (sui tedeschi i dubbi erano stati molto meno infamanti).
Negli anni ho trovato riscontro ed ospitalità nelle testate indipendenti siciliane e non,mai sui media generalisti.
Oggi,ancora un passo avanti...credo proprio che il richiamo alla memoria del Tenente Filippo Lembo possa significare l'omaggio degli italiani che non vogliono dimenticare a quella collettiva dei soldati che si batterono coraggiosamente morendo,restando feriti o prigionieri per la difesa della Sicilia.

Grazie per l'attenzione
                                                                                         10.07.16


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Fari,bunker e...cassa

Faro Murro di Porco (Siracusa,Plemmirio)..ho letto con speranzosa simpatia le dichiarazioni del giovane siracusano Sebastian Cortese che,aggiudicatosi l'uso cinquantennale della struttura,ha palesato la lodevolissima intenzione di "far diventare il faro un grande attrattore turistico locale con la creazione di un palcoscenico sul mare...".
Esattamente ciò che io stesso,dalla dismissione del faro e decenni fa,ho pensato per la utilizzazione piú opportuna del sito stesso.."pubblica" e non affidata a privati (ma i tempi cambiano) e presa in carico dalla  amministrazione della splendida città di Siracusa.
Trascorsi tutti questi anni di abbandono non resta che augurare al coraggioso imprenditore di riuscire nell'impresa e di portare questo gioiello turistico-ambientale effettivamente a divenire "un palcoscenico sul mare". 
Ma,grazie  all ospitalità delle testate che volessero pubblicare,vorrei integrare quanto sopra con una indispensabile aggiunta : il recupero e la apertura al pubblico della Batteria costiera Lamba Doria,che sovrasta il faro stesso.
"Il sito della Lamba Doria occupa una porzione d?altura del Plemmirio di circa 48 mila mq nella parte meridionale della Penisola della Maddalena interamente di proprietà del demanio pubblico dello Stato ramo marina e con una quota che va da  20 a 34 metri  sul livello del mare. (fonte lanota7.it)". 
La poderosa opera di fortificazione antinave,realizzata negli anni '30 e messa fuori uso dai commandos inglesi la notte del 9 luglio 1943 per proteggere lo Sbarco alleato, è stata (per quanto possibile) sollevata dal degrado e dall'oblio in cui si trovava dalla meritoria opera della Associazione Lamba Doria,nel tentativo di non far perdere le tracce residue di quei tragici eventi storici. 
Meta tuttora di escursioni di appassionati di archeologia militare,non è che "se la passi bene" in quanto a manutenzione e sfruttamento delle potenzialità. 
Pensate se questi poderosi bunker venissero rimessi in condizione di agibilità con la pulizia del terreno circostante ed il ripristino dei camminamenti e delle piazzole di fuoco...si potrebbero realizzare "ricostruzioni teatrali o telematiche tridimensionali di scene di guerra e di vita militare",sul modello già intuito ed attuato (in parte) a Catania al Museo dello Sbarco grazie alla genialità (per quanto mi risulta) dell'architetto Gaspare Mannoia.
Collegata al palcoscenico sul mare che vuole realizzare il giovane imprenditore, la Batteria Lamba Doria sono certo costituirebbe un formidabile motivo di attrazione per appassionati di archeologia militare e (molto più numerosi) dei cultori del bello.
La visione,dall'alto del bunker di comando,è qualcosa di paradisiaco...provare per credere !!

Quanto sopra potrebbe a prima vista assumere una valenza per la sola Siracusa ma mi permetto di suggerire che così non è.
Se ogni località italiana che si ritrova importanti testimonianze di archeologia militare relative al periodo bellico 1940-45 studiasse come sfruttarle,magari integrandole in contesti ambientalistici tipo le batterie costiere,sono certo che si potenzierebbero due esigenze.
Di salvaguardia e sfruttamento del patrimonio storico e pure..
...di cassa !!
                                                                                    02.07.16

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Brexit et circenses...non fermano Isis (??)

Circa 24 ore fa (forse unico in Italia) ho manifestato su Facebook la mia perplessità sul come tra Brexit ed Euro2016 fossero scomparse dai media le notizie relative all'Isis ed ai vari teatri di guerra e tensione mediorientali e non.
Impossibile che,misure di sicurezza a parte im Francia ed Inghilterra,il mondo si fosse fermato per permetterci di "cazzeggiare" tra Cameron,Farage,Junker e Renzi da una parte e Conte,De Rossi,Pellè e Buffon (con la D'Amico) dall'altra.
Infatti,passata in carrozza sui canali mediatici e sui social la notizia del "riavvicinamento" di Erdogan a Putin e (persino) a Netanyahu, puntuale è arrivato l'attacco terroristico all'aeroporto Ataturk di Istanbul,con relativa strage.
In questo momento una fonte parla di circa 36 morti e 150 feriti,probabilmente in gran parte stranieri visto che è stata colpita la zona  dei voli internazionali in arrivo,per far strage di turisti...veri "incoscienti organizzati" (da tour operator criminali) che vanno a cacciarsi in una delle città maggiormente probabile obiettivo di attentati nel mondo.
Isis o Daesh (come lo chiamano i musulmani che lo combattono davvero) non ha al momento rivendicato l'attentato compiuto (sembra) da tre kamikaze ed un commando di supporto...ma il governo turco lo ha già affibbiato al Califfo,che sarebbe incazzato con Erdogan per la guerra che il Sultano della Nato gli sta in portando in Siria.
Che poi questo non sembri suffragato da molti elementi è ininfluente per gli esperti ed i media occidentali...i turchi in territorio siriano (e turco) bombardano solo i Curdi (del Pkk ed Ypg), quelli di Daesh sono solo "danni collaterali" nella guerra reale ad Assad ed ai suoi alleati iraniani ed Hezbollah.
Operativamente l'attacco sembra ricordare quello allo aeroporto di Bruxelles,quindi l'attribuzione ai fedeli di Al Baghdadi sarebbe conseguente...ma,dai tempi dei falsi contro Saddam Hussein e Gheddafi, io invito a non fidarsi mai dei #servizisegretioccidentali (e la Turchia con la Nato è "occidentale").
Tutto è possibile con il terrorismo e nell'uso che se ne fa,di qualunque matrice sia...specialmente se è "di stato" (e l'Italia è maestra in questo).
Vedremo in seguito cosa si riuscirà a capire di questo ulteriore bagno di sangue,resta il fatto   (oggi tornato alla attenzione del mondo) che Istanbul e tutte le città d'Europa (pure Usa) non possono assolutamente essere messe in sicurezza totale.
Lo riscrivo per quanti ascoltano soltanto le voci (interessate e false) dei media generalisti nostrani.
Io non conto niente e sono "nessuno" ma quel che posso, o credo di potere fare, lo faccio lo stesso...
                                                                            29.06.16

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la Morte UEista scacciata dall'Inghilterra

...andato a letto con il tripudio di Porta a Porta e SkyTg24 (assieme a tutte le radiotelevisioni) per la sconfitta del Brexit,mi sono risvegliato con RadioTiranauno che piangeva (sconvolta) perché la Morte UEista era stata scacciata dall'Inghilterra...
Dal popolo e con un voto referendario con altissima partecipazione di votanti,tanto per essere precisi sulla rappresentatività sostanziale.
Quello stesso voto che,con suprema arroganza politica e mediatica, tutti i media generalisti del regime partitocratico stanno offendendo mediante la tribuna offerta alla "trimurti UEista" (Monti,Prodi e Napolitano) autori del misfatto euro che ci sta affamando.
E che,tanto per sgombrare il campo alle speranze di vedere il popolo italiano chiamato pure esso a scegliere per una Italexit eventuale,hanno sentenziato che "queste decisioni sono troppo importanti per farle dipendere da un si od un no".
Ovvero : siamo un popolo di sottosviluppati incapaci di distinguere "bene e male" nelle tematiche che contano davvero.
Per rispetto alle testate che volessero (in nome del pluralismo e condividendo o meno)  ospitare la presente,mi astengo dal commentare tali sentenze...lo faccia il lettore.
Scritto quanto sopra,non mi lancerò in sofisticate e faziose analisi (peraltro non ne sono capace) ma vado subito al sodo.
L'Inghilterra è andata al voto liberamente e senza vincoli costituzionali (come in Italia) : il popolo si è espresso per l'uscita totale dalla Unione Europea e da tutti i vincoli che essa comporta...tutto il resto non conta,si deve solo attuare la volontà popolare.
La dittatura economica e politica di Bruxelles,il famigerato UEismo, è stato gravemente colpito nel cuore economico del suo impero...Londra !!
Oggi scappa a Bruxelles sperando che altri governi non seguano l'esempio di Cameron indicendo una democratica consultazione dall'esito nefasto per la propria sopravvivenza.
Ebbene,oggi mi sento di prevedere questo :
o gli UEisti faranno votare i popoli europei sulla adesione alla Unione,lasciando loro l'ultima parola,oppure creeranno un disastro politico ed economico tale che verranno abbattuti dalla piazza,in Italia ed altrove...sarà soltanto questione di tempo.

Grazie per l'attenzione
                                                               24.06.16


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Etna : Patrimonio oltraggiato

Eh,no..non ci sto !! Sulle "schifezze sull'Etna" (discariche,incuria,sporcizia ed amenità varie) sembra quasi abbiano scoperto tutto gli "stranieri" Giada ed Enrico...che,inviate e postate le loro sacrosante osservazioni a chi di dovere e sui social,hanno "smosso le acque" della "indignazione" indigena.
Centinaia di consensi  al post che ha denunciato il misfatto ed oggi le repliche verbali dell'Ente Parco dell'Etna e dei sindaci di Belpasso e Randazzo su La Sicilia...
Peccato che proprio Tony Zermo ed il quotidiano di Catania (ed Isola tutta) abbiano  condotto vere e proprie battaglie per evidenziare le "sconcezze" segnalate oggi dai due meritevoli turisti...per anni,mica solo una volta, ci si è rivolti alle competenti istituzioni per porre un freno allo "schifo" dell'abbandono e della incuria del Vulcano e di tutte le infrastrutture collegate. E,dopo la attribuzione del "Patrimonio dell'umanità", sempre La Sicilia ha messo in guardia dalla concreta possibilità di perdere il titolo.
Questo per precisone di informazione...poi,per mio personale autoriconoscimento, rivendico di avere segnalato l'andazzo diverse volte nel decennio scorso (anche con foto allegate) e pure essendo ospitato nella rubrica apposita.
Senza particolare amarezza mi ricordo di non avere trovato alcun pubblico sostegno alle mie segnalazioni, nessun "indignato" mi venne a supporto...ma tant'è, io scrivo quel che reputo vada segnalato,non cerco sicuramente "consenso" politico o di immagine.
Ritengo grave,invece, che siano "passate in carrozza" le tante campagne di sensibilizzazione e denuncia di Zermo e de La Sicilia...se siamo nuovamente allo stesso punto (fermo) vuol dire che neppure la stampa riesce a "smuovere le acque".
Come,purtroppo,dimostrato anche per TUTTE  le altre "manchevolezze" catanesi e siciliane. 

Grazie per l'attenzione
                                                                   17.06.16



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SAC (aeroporto di Catania) : lo scenario libanese

"Lo scenario" Sac ha titolato Tony Zermo il suo lungo articolo per (tentare di) spiegare ai lettori de La Sicilia cosa stia avvenendo nella lotta per la "privatizzazione e quotazione in Borsa" dello aeroporto di Catania.
Nelle e tra le righe (numerose,per i suoi metri di comunicazione) il Nostro giornalista ha fatto capire come risolvere il problema dello scalo di Fontanarossa sia piú complicato e difficile della elezione del Presidente del Libano...che,per quanti non lo sapessero,viene eletto grazie ad una miscellanea di proporzioni etnico-religiose e politiche in confronto alla quale impallidiva pure il Manuale Cencelli di democristiana memoria.
Dalla parole di Crocetta,Bianco,Riggio sembrerebbe che il prossimo "vertice" tra i tre   dovrebbe portare ad "individuare il percorso da seguire" per arrivare alla soluzione ma tenendo presente che si devono aspettare le decisioni della Sac (la società concessionaria dei servizi aeroportuali) e che i Ministeri interessati sono piú di due...
Considerando che,nella pagina precedente,l'ottimo Mario Barresi aveva tratteggiato il percorso necessario per la nuova governanza della stessa Sac (con elezioni e nomine nelle tre Camere di Commercio interessate) etc.,etc..confesso di aver rinunciato al tentativo di capire "cosa" esattamente stia succedendo e "quali" siano i veri interessi dietro questa storiaccia tutta siciliana.
Si,proprio tipicamente "nostrana"...visto che tutti gli altri scali italiani hanno trovato il proprio "equilibrio di proprietà e gestione"...resta fuori soltanto la Sac con l'aeroporto di Catania !!
Come finirà ?? Credo neppure Zermo possa ipotizzarlo,ma non promette affatto bene...
A proposito,ma non vuole essere certo una ipotesi auspicabile,ricordo che in Libano (alla fine) i Presidenti li eleggono...ma poi,spesso,li ammazzano pure.
                                                       
                                                                                    08.06.16

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Elezioni amministrative 06.06.16

Astensionismo : il vero vincitore delle elezioni continuino pure politici e soci dei media ad ignorare il rifiuto del ‪#‎regimepartitocratico‬


ti senti rappresentato da questi servi del regime partitocratico ?? ....#nonvotare !!😊


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Guai a chi "ruba" la bandiera UEista

"un luridume degno di Stalin presentare il candidato di Casa Pound,Simone Di Stefano,assieme ai mafiosi come "impresentabile"..perché "arrestato nel 2013 per aver rubato e distrutto la bandiera della UE nel corso di una manifestazione". L'Italia che impartisce lezioni di "democrazia" all'Egitto è questa...vomitevole !!"

Questo il mio commento di gettito su social ed a indirizzi media generalisti (Sytg24 e Rai in testa) che hanno propagato la notizia dello "impresentabile" di Casa Pound,associandolo subdolamente (come peraltro ha fatto per prima la commissione parlamentare presieduta dalla Bindi) alla mafia & socie...
Ora lo invio alle testate in indirizzo...
Pure chi non abbia nulla a che vedere con Casa Pound e la abbia pure in avversione dovrebbe (secondo me) stigmatizzare questo attentato alla libertà elettorale di un movimento politico e della singola persona..Simone Di Stefano !!

Grazie per l'attenzione
Vincenzo Mannello 

P.s. rifaccio presente,per quanti non lo sapessero,di NON essere aderente di Casa Pound e di essere astensionista dichiarato.
Quindi non ho "conflitti di interesse"...
                                                                             01.06.16



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Favor : lo scudo dell'impotenza (voluta)

Nessuno,neppure il piú incallito xenofobo (o presunto tale) dovrebbe essere rimasto insensibile alla vista (fotografica e televisiva) della piccolissima bambina salvata dal naufragio dei giorni scorsi nel "Mar Lorum".
Tutti,mi voglio augurare,riteniamo che i bimbi  vadano tutelati ad ogni costo da guerre,fame e tragedie varie come le pericolosissime "traversate" del Mediterraneo...che tali non dovrebbero essere considerando il fatto che,appena partiti barconi e gommoni,i migranti lanciano Sos programmati per avvisare le vedette della  "raccolta in mare".
Chiaramente,una volta ammassati, gli occupanti diventano a rischio e capovolgono spesso le imbarcazioni per la troppa (giustificatissima) "ansia da recupero", dando vita alle "tragedie del mare".
E così,strizzati tra il dovere di "obbligo di salvataggio" degli equipaggi incaricati e la umana comprensione per quanto avviene, perdiamo la capacità di analizzare il perché non si sia in grado di porre freno al "fenomeno migrazione".
In Italia specialmente, visto che da noi arrivano tutti "via mare"...dalla Libia quasi sempre.
E qui inizia l'ipocrita gioco delle parti tra il nostro governo, l'Unione Europea, l'Onu, la Nato e persino il jihadismo libico...tutto supportato da gran parte dei media.
Altrove, nell' Europa Centrale e dell'Est (ma pure a Calais), hanno innalzato muri di filo spinato ed usato le maniere forti per limitare l'afflusso incontrollato di profughi ed affini...in Italia non è possibile perché è il Mediterraneo il confine : l'acqua dove è obbligo morale ed internazionale salvare chi si trovi in difficoltà.
Già a suo tempo, non appena iniziati i viaggi, avevo indicato la soluzione piú ovvia per fermare esodo e stragi di innocenti : bombardare e distruggere le imbarcazioni ed i depositi dei trafficanti "prima" dell'uso,agli attracchi od in spiaggia.
Io, come tanti altri, fummo ignorati dalle autorità e dai media generalisti e pure segnati come "guerrafondai ignoranti".
La Libia era nel caos e le leggi internazionali vietavano qualunque intervento militare.
Supreme balle,per coloro (tantissimi) che non hanno l'anello al naso e seguono l'informazione libera...il caos lo avevamo creato noi occidentali aggredendo Gheddafi ed ammazzandolo brutalmente servendoci dei tagliagola di oggi.
In totale violazione delle leggi internazionali,peraltro.
Ma,faccio appello alla attenzione dei lettori, già da due mesi la Libia ha un "governo legittimo", imposto dall'Onu, dagli Usa, dalla UE e pure dall' Italia con la forza e senza alcuna "elezione democratica".
Al Sarraj, il presidente, tale è perché sostenuto con le armi da truppe americane, inglesi, francesi e (si dice) pure italiane.
Allora, come la mettiamo ??
Visto che ora siamo "alleati" perché non gli diamo una smossa ??
Abbiamo di tutto davanti le coste della Libia : navi da guerra, marò, elicotteri, droni, cacciabombardieri, persino aerei radar...
Gli altri stati occidentali fanno quel che vogliono, quando vogliono e come decidono loro...per una volta perché l'Italia non usa il suo potenziale militare autonomamente per difendere i propri confini da questa potenziale invasione (ci sono 400.000 migranti ammassati in Libia) ??
Non dobbiamo attaccare nessuna postazione militare libica alleata, o colpire civili innocenti... solo barconi alla fonda e gommoni prima che ci salgano i migranti....
Se ci dormisse qualche trafficante di povera gente, avremmo pure fatto un'opera buona !!
Chi ci governa non può sempre farsi scudo dell'immagine della piccolissima Favor di turno...

Grazie per l'attenzione
                                                            28.05.16


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RadioTirananchio gracchia ma non ascolta


RadioTirananchio impazza in vista delle prossime amministrative a Roma ed altre importanti città...ogni giorno ospiti "illustri" e meno famosi ci deliziano per due ore con approfondite analisi sui mali delle precedenti amministrazioni e sulle taumaturgiche ricette dei candidati (vecchi e nuovi) che rimetteranno tutto a posto.
Zanchini,fior di conduttore esperto in cabotaggio radiofonico,a tutti offre una ribalta per rispetto della "par condicio" partitica....tranne che agli astensionisti !!
Ignorando (come del resto tutti gli altri suoi colleghi di RadioTiranauno e pure televisivi) che almeno metà degli italiani non votiamo piú (a Bolzano ieri il 60% di astensionismo),si permette pure di dare lezioni di civismo democratico citando o dando la parola ad "illustri" personaggi che invitano "a votare in ogni caso".
Magari glissando sul fatto che,per gli astensionisti,quelli nominati siano feccia da cui stare lontano proprio perché esponenti della partitocrazia corrotta e corruttrice.
Resta il fatto,incontrovertibile,di come sia possibile che,in un "servizio pubblico",non si trovi un solo ospite che rappresenti il variegato mondo del #nonvotare....
O meglio,la risposta è elementare :
RadioTiranauno è emittente del regime partitocratico,si pretende forse che dia spazio a quanti non ci credono piú ??

Grazie per l'attenzione
Vincenzo Mannello

P.s. le testate che volessero ospitare questo "sfogo" probabilmente si ritroverebbero messe all'indice tra quelle che fomentano il "populismo qualunquista"...io invece le ringrazio anticipatamente perché,magari non condividendone il contenuto,darebbero una ulteriore prova che il pluralismo ancora esiste in Italia.
Escludendo,ovviamente,la Rai e tutte le emittenti generaliste...

                                                                                  26.05.16

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Kerry vuole morto Assad

Kerry,alle trattative di Parigi sulla Siria, ha minacciato Assad e la sua gente : "il Presidente ed i suoi mai al sicuro senza la pace". 
Quella pace che vogliono imporre gli Usa ed i suoi servi Nato e musulmani alla Erdogan : la frantumazione della Siria ed un governo fantoccio a Damasco.
I precedenti sono effettivamente sinistri,per quel che hanno realizzato dove posti in essere : Afghanistan,Irak,Libia e Siria (tratto solo quelli piú eclatanti) sono il manuale della perfetta "crociata" occidentale : al posto di "Dio lo vuole" è la bandiera della "democrazia occidentale" in città e territori così lontani e diversi dalla nostra civiltà (si fa per dire) che avrebbe dovuto sventolare.
Lascio perdere l'analisi delle (risapute) ragioni economiche che stanno dietro ad ogni crisi politica e militare che "collassi" un qualunque stato nel mondo (Venezuela,ad esempio),ricordiamo cosa sian gli stati sopra citati alla data di oggi.
L'Afghanistan liberato e con un parlamento democratico ?? Usa e Nato hanno dovuto evitare il ritiro promesso da Obama...intere provincie sono sotto il controllo dei Talebani.
A Kabul non è sicura neppure la "zona rossa" delle ambasciate..(se) appena l'ultimo yankee abbandonerà il territorio,i Talebani spazzeranno le forze (??) armate afghane in pochi giorni. Al massimo troveranno opposizione nei nuovi adepti dello Stato Islamico che hanno messo da tempo gli occhi   dove non dovrebbero (il figlio di Bin Laden auspica un passaggio di tutti i jihadisti sotto Al Baghdadi).
Peggio ancora in Irak...malgrado decenni di invasione crociata e miliardi di dollari investiti in addestramento ed armi,il governo di Baghdad arranca nella "riconquista" di Mosul e del territorio nazionale sotto controllo del Califfo. Fatto sta che la presenza della numerosissima comunità sciita al potere non basta a sanare la irreparabile frattura con i sunniti (almeno una gran parte). Se non fosse per le milizie filo iraniane (con gli aerei e soldati Usa) le bandiere nere sventolerebbero a Baghdad tra migliaia di teste tagliate e mausolei e monumenti violati.
Tutto frutto,lo ripeto per l'ennesima volta,della aggressione a Saddam Hussein ed al suo conseguente omicidio. Lo sapevamo tutti,tranne i cervelloni,che la sua fine avrebbe portato allo status quo.
Stessa storia,come da copione,in Libia.."primavera araba" contro Gheddafi e subito bombardamenti Nato sulla testa,fino al suo assassinio.
Frantumazione di fatto,governo fantoccio insediato a Tripoli e ribelli ovunque,per tutti i gusti..persino un Califfato a Sirte !!
Ultima,ma prima per importanza,la Siria...ai filoccidentali la "primavera" del 2011 non portò la vittoria e le teste di Assad,degli alawiti e dei cristiani. L'esercito popolare siriano non si sfaldò e si strinse accanto al Presidente Assad... resistendo alla marea di mercenari e tagliagole stranieri scaraventati in Siria da ogni parte del mondo. Oggi,con il determinante aiuto degli alleati russi,iraniani ed hezbollah, il legittimo (per l'Onu) governo di Damasco tenta di riprendere il controllo di tutta la Siria.
E quì torniamo a Parigi : gli Stati Uniti minacciarono sia Saddam come pure Gheddafi di morte se non si fossero arresi alle  "forze democratiche". E,visto che entrambi non lo fecero,procurarono il loro assassinio...pure in mondovisione.
Al Colonnello libico ammazzarono anche figli e tribù...tanto per essere sicuri.
Ieri Kerry ha reiterato ad Assad la minaccia di morte (tradotta) : se non te ne vai ( in esilio in Iran) uccideremo te,la tua bella e coraggiosa moglie,la tua famiglia e persino la tua "gente"  (alawiti,sciiti,drusi e cristiani che lo sostengono).
Bashar al Assad non cederà,ne sono sicurissimo...resterà con il suo popolo che lo ha eletto e confermato in grande maggioranza. Combatterà fino alla vittoria od alla morte...per la Siria unita e con gran parte dei siriani che combattono assieme a lui.
Kerry si può mettere l'animo in pace...persino se Putin (follemente) mollasse il fedele alleato  gli Usa non vincerebbero proprio niente !!
Esattamente come in Afghanistan,Irak e Libia..
                                                                                       18.05.16



 
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