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NO ALLA  NATO
 

 

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tterremoto : commuoviamoci pure, ma...

Pure in questo momento radio,televisioni e giornali vari ci stanno riproponendo ossessivamente il dramma di Amatrice,Accumoli,Pescara del Tronto e gli altri piccoli centri che contano finora 241 morti e 264 feriti,al netto dei dispersi.

Una sequela impressionante di interviste ai sopravvissuti,agli addetti ai soccorsi,agli "esperti",alle istituzioni etc,etc..ci accompagna ininterrottamente fin dalle prime luci dell'alba di ieri...
Ottimo servizio nella prima fase,quella nella quale i media e gli stessi social possono essere utilissimi per raccogliere informazioni,lanciare appelli per le prime necessità,richiedere interventi in località ancora non raggiunte dai soccorritori ed altre incombenze inutili da elencare.
Ma già oggi, a cosa serve dar voce a migliaia di piccoli e grandi dettagli dei singoli drammi personali vissuti da migliaia di comuni cittadini colpiti da questa tragedia ?
Sia ben chiaro..mi sono sempre schierato (in ogni settore degli accadimenti nel mondo) contro ogni forma di censura,pure quella "auto" messa in atto dagli stessi media italiani  nei confronti (ad esempio) degli attentati terroristici piú sanguinosi...
Quindi li trovo legittimati a mandare in onda ed a pubblicare immagini ed interviste a chiunque e di qualsiasi tipo,purché non "taroccate"...
Temo solo che,ancora una volta, vada in scena l'ennesima presa in giro nei confronti di chi legge,vede od ascolta il resoconto di quanto accaduto...
Vero è ,non si può negare, che tra le testimonianze commoventi di chi ha subito il terremoto  e dei soccorritori si trovano pure le immancabili puntualizzazioni dei geologi e degli scienziati "esperti" di sismi e relative conseguenze...
ma,mischiate alle tragedie dei tanti bimbi morti ed agli scherzi del destino beffardo per altri, fanno passare in carrozza la importanza e la gravità di quello che (da sempre) gli stessi geologi affermano :
l'Italia,praticamente tutta, è ad estremo rischio sismico (e geologico,altro problema)..ma "siamo totalmente impreparati" ad affrontare gli eventi che man mano si presentano e quelli (ancor piú gravi) che si presenteranno in un futuro piú o meno prossimo !!
Dicono che solo 1% del necessario venga assegnato alla "messa in sicurezza" antisismica degli edifici pubblici...per giunta,vedendo il crollo della scuola di Amatrice (inaugurata solo nel 2012), viene da chiedersi che materiali depotenziati abbiano usato..
Ci rendiamo conto che,in Italia, con una scossa di "soli" 6.0 gradi scompaiono paesi interi mentre in Giappone non succede niente di catastrofico arrivando a quasi 7.5 (mi scuso per eventuali imprecisioni) ? Idem negli Usa e persino (oggi) in Indonesia,Cina ed altre nazioni extra occidentali.
Signori miei, mettiamoci in testa che viviamo (me per primo) in zone ad altissimo ed alto rischio catastrofe...
Sono certo che se la scossa prolungata di ieri avesse colpito paesi e città più concentrate e popolate degli sfortunati centri investiti, oggi piangeremmo decine di migliaia di morti e ci sarebbe il caos in tutta la nazione..
Questa la verità che non esce fuori come dovrebbe...
Anni fa,ad una mia precisa domanda in diretta su Radiouno (con la Bonaccorti) un esperto profetizzò per la Sicilia Orientale un terremoto di portata e distruzioni bibliche...vista la assoluta inadeguatezza ed impreparazione del tessuto abitativo e delle infrastrutture interessate...
Mai visto far niente dai governi e dalle istituzioni per provvedere..e ,preso atto dei cantieri pubblici bloccati per l'uso di cemento depotenziato ed altre amenità, non mi sento in proposito per niente tranquillo...come,sono certo, accade pure in gran parte d'Italia.
Quindi,amici che avrete avuto la pazienza di arrivare alla conclusione...
commuoviamoci quanto è giusto per la triste sorte dei nostri fratelli deceduti, ma cerchiamo di comprendere e far capire al potere politico che ci amministra e governa la realtà :
visto che la tecnologia costruttiva lo permette, "non vogliamo piú veder morire nessuno sotto le macerie,tantomeno i nostri figli e nipoti...per colpa e disinteresse di chi potrebbe evitarlo" !! 

Grazie per l'attenzione
                                                                         24.08.16


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Ferie,Olimpiadi,calcio e...Siria


Non c'è vacanza o fine Olimpiade (e neppure inizio campionato di calcio) che possa impedire di (almeno) sbirciare su quanto avviene in Siria oggi...
Ieri i media italiani ci hanno strappato giuste lacrime di commozione con la foto di Omran,bimbo di Aleppo "ribelle", sopravvissuto ad un bombardamento aereo dei "cattivi" governativi di Assad...ora ci dicono che il fratellino Alì non ce l'ha fatta...
Ovviamente nessun accenno alle migliaia di bambini innocenti assassinati dalle bombe "ribelli" e dalla coalizione Usa in Aleppo ed in tutte le altre zone della Siria controllate dai governativi...malgrado su internet si trovino immagini comprovate di questi crimini, giornali e radiotelevisioni italiane si rifiutano pervicacemente di prenderne atto.
Per loro non esistono,hanno obbedito all'ordine di BombObama (fin dal 2011) che la Siria di Assad dovesse finire come la Libia di Gheddafi e continuano su questa strada...
Peggio per loro,nessuno può infatti negare come sui social (termometro degli umori della gente piú attenta) questa posizione unilaterale sia presa di mira e rinfacciata per la parzialità da un numero di commentatori sempre più vasto.
E poi i fatti stessi...gli eventi che si realizzano in modo differente da come li avevano programmati gli ideatori della aggressione alla Siria di Assad, da BombObama ad Hollande con Erdogan in testa.
La eroica resistenza dell'esercito di leva siriano prima,unita all'intervento di Iran,Hezbollah,milizie sciite e persino di combattenti Palestinesi poi, ha scombinato i piani della caduta immediata (magari con assassinio) del "Presidente Leone" e relativa frantumazione della Siria secondo il "modello Libia".
Intervenuta per tempo la Russia di Putin,l'impresa per la "coalizione" (anti- Assad,non anti-Isis) si è fatta quasi impossibile.
Parecchie provincie e città, perse nella prima fase del conflitto dalle truppe di Damasco, sono state nuovamente riconquistate con durissimi combattimenti sottraendole all'Isis,ad Al Nusra ed ai #terroristifiloccidentali che,tutti assieme,di siriano hanno ben poco essendo jihadisti provenienti da mezzo mondo (occidentale).
Restano Aleppo e Raqqa,città simbolo per Daesh e per Al Nusra e soci...(non è però che altrove,Damasco compresa,sia tutto finito).
Se entrambe le città tornassero sotto controllo governativo, il colpo sarebbe mortale sia per il Califfo sia per i suoi alleati di fatto (contro Assad)...verrebbe ricomposta l'unità territoriale del legittimo governo siriano e gli Usa non potrebbero piú intervenire militarmente.
Se aggiungiamo che pochi minuti fa è trapelata la notizia che Erdogan,scampato all'assassinio per mano americana e Nato, avrebbe (come da me subito auspicato nella notte del fallito golpe) rinunciato a chiedere la deposizione di Assad in cambio di un freno alle "ambizioni" territoriali del Pkk, tutto fa prevedere un aggravamento momentaneo delle operazioni militari.
Gli Usa,con una arroganza che viola il diritto internazionale, hanno "diffidato" la Siria a difendere Al-Hasaka ed il territorio nazionale dalla occupazione delle truppe curde dello Ypg (con truppe speciali americane al seguito)...una aberrazione pericolosissima perché foriera di scontri diretti tra siriani,americani e (forse) russi.
Se Erdogan butterà a mare Usa,Nato ed UEismo e rovescerà il fronte siriano, per BombObama e Clinton sarà davvero dura sostenere i tagliagole di Al Nusra ed i curdi.
Non si può prevedere cosa accadrà esattamente..ma una cosa è già assodata :
il piano di frantumazione della Siria con eliminazione di Assad è fallito..ed il numero di  occidentali che hanno aperto gli occhi sul reale scopo della "crociata occidentale" contro Damasco è aumentato a dismisura !!
                                                          21.08.16

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pubblicato 14.08.16



a Ferragosto,che ci frega di Aleppo ?   


...questo penserà la maggioranza di coloro che vorranno scorrere almeno il titolo di questa mia riflessione.
Eppure la espongo lo stesso,per dovere verso una tragedia umanitaria e perché ritengo che la "battaglia di Aleppo" abbia una importanza fondamentale sugli scenari futuri.
Non solo per la martoriata Siria ma pure per tutto il Medio Oriente,la Turchia,la Russia e l'Europa mediterranea..ovvero pure l'Italia.
Quella che era una delle più belle ed antiche città del mondo,patrimonio Unesco della umanità, è oggi un infernale girone dantesco ancor peggiore della Stalingrado ultimo conflitto mondiale.
Peggiore perché la popolazione, "intrappolata" in quartieri sventrati e fantasma, supera le diverse centinaia di migliaia di unità,donne e bambini in testa...
ostaggi voluti sia dai cosiddetti "ribelli" sia pure dai governativi di Assad.
E qui iniziano le valutazioni "politiche" di cui in premessa...ovviamente le mie,che sottopongo a quanti siano arrivati a leggere queste righe.
L'unico governo legittimo siriano è quello del Presidente Assad, rappresentato tutt'ora all'Onu ed in tutti i consessi internazionali...
Dal 2011 gli Stati Uniti (del Nobel per la Pace BombObama) ,sull'onda delle "primavere arabe", tentano di rovesciare Assad con tutti i mezzi...partendo dal "modello Libia" (con la aggressione militare a Tripoli che ha portato all'assassinio di Gheddafi ed all'attuale caos con relativa presenza dell'Isis a Sirte).
Per "esportare la democrazia" a Damasco si sono ritrovati "in famiglia" la Nato,la Unione Europea,la Turchia,l'Arabia Saudita,gli Emirati e tantissima altra "bravissima gente"...tra cui,di fatto, Al Baghdadi con lo Stato Islamico e pure Al Qaeda con Al Nusra...
Pensavano tutti che il governo (regime per gli occidentali crociati a stelle e strisce) cadesse in quattro giorni,magari bombardandolo in appoggio ai mercenari stranieri che,da mezzo mondo,erano entrati in Siria via Turchia per assumere le vesti di "ribelli siriani doc"...
Oh,sicuramente Assad era ed è malvisto da una parte della popolazione sunnita,quella fondamentalista e jihadista che vuole tornare al Medioevo...faccio presente che la Siria è una Repubblica laica e socialista (nazionale),multireligiosa e con esercito di leva....
Truppe che,in questi 5 anni,hanno resistito a tutto ed a tutti..da sole in prima battuta, assieme agli alleati iraniani ,hezbollah e palestinesi dopo...fin quando Putin ha deciso che non avrebbe ripetuto in Siria l'errore commesso  in Libia con l'abbandono di Gheddafi nelle fauci degli americani.
Intervenuta pesantemente la Russia,l'esercito siriano (con alleati) ha riconquistato posizioni su posizioni...da Palmira alla stessa Damasco ma,per liberare il territorio nazionale, mancano due città simbolo fondamentali : Raqqa ed Aleppo...
Così la questione diventa quasi irrisolvibile..
lasciamo stare oggi Raqqa,sotto controllo Isis,visto che (a parole) deve essere "liberata" per volontà persino di Papa Francesco.
Aleppo invece è divenuta un simbolo : per i "ribelli", per i governativi, per l'Onu, per gli Usa,la Russia,l'Iran,Hezbollah,la Turchia,per l'Arabia Saudita e per...Al Qaeda !!
Nessuno può rinunciarvi o consegnarla al "nemico"...Assad (l'unico pienamente legittimato dal diritto internazionale),senza Aleppo, non potrà mai riottenere quella "unita  territoriale" che cerca.
La Russia,che appoggia il Presidente ma non invia truppe sul terreno, si rende conto di non poter assicurare la vittoria totale dei governativi..gli Usa (e suoi alleati Nato ed islamici sunniti), se i #terroristifiloccidentali asserragliati in alcuni quartieri dovessero essere sconfitti, prenderebbe una scoppola strategica di portata storica che non saprebbe come gestire.
Erdogan,visto il tentativo Nato di assassinarlo,potrebbe pure rovesciare le alleanze e forse smettere di vitalizzare i terroristi...
Per Teheran ed Hezbollah è vitale la riconquista della città ed il consolidamento del legittimo governo siriano..si troverebbero presto sotto attacco in Iran e Libano qualora prevalessero i tagliagola jihadisti di Al Nusra foraggiati da Washington...
Stessa cosa con Mosca...Aleppo libera e sotto controllo qaedista assumerebbe il valore di un barile di polvere da sparo sotto il sedere..
E così via...come la "teoria del domino" di un caos disorganizzato che si estenderebbe presto ovunque...la Siria frantumata contagerebbe tutti i paesi dell'area : dalla Giordania alle repubbliche costiere africane,passando pure per israele,Egitto ed arrivando alla Libia...
Sempre ad un'ora di volo dalle nostre frontiere costiere...
Magari siamo in ozio (meritato e piacevole o meno che sia)...
..davvero ce ne possiamo fregare di Aleppo ??

Grazie per l'attenzione   

Aleppo..video marzo 2016 della Bbc che rende l'idea..figuriamoci dopo altri 5 mesi di scannamenti😐 


                                                                                             07.08.16
                                                                                      
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pubblicato 29.07.16


"Chi l'ha (piú) vista"..
la panna montata artigianalmente ??

Giorni fa ho letto su la pagina "life&style" (continuo a non comprendere il provinciale uso dell'inglese solo per fare tendenza) de La Sicilia l'esauriente articolo di Mariella Caruso sul "gelato sano e funzionale" che sottolinea,con abbondanza di spiegazioni "tecniche" la differenza tra un prodotto artigianale,uno semilavorato e quello industriale. 
Utile leggere per cercare poi,tra le miriadi di gelaterie (bar compresi), di comprendere dove siamo finiti per gustare cosa (ammesso che noi se ne sia capaci davvero).
Ed ecco che,finalmente, trovo arrivato il momento per inserirmi nell'argomento con la domanda che mi tormenta già da parecchi anni : ...e la panna ?? 
Perché la giornalista e l'esperto non parlano della panna ?? 
Eppure è il naturale complemento (si estende pure  alle prelibate granite siciliane) di un bel gelato..in bicchiere o cono che sia !! Perché,mi chiedo con un pizzico di angosciata indignazione, la panna artigianale,quella montata a mano o quasi,è scomparsa da gelaterie e bar ed è stata sostituita da una erogata dalle macchinette ? Eppure,se (come si evince dall'articolo) un gelato artigianale ha e deve avere un costo piú elevato rispetto al semilavorato, il "supplemento panna" ha un costo proporzionalmente (alla quantità aggiunta) non indifferente sul totale del "gelato (vale pure per granite) con panna" acquistato e servito. 
Nel paese etneo in cui risiedo, fino allo scorso anno, un paio di locali servivano "panna montata" artigianalmente..oggi mi schizzano sopra il gelato quanto fuoriesce dalla macchinetta apposita. 
E vogliono avere (gli addetti) pure la presunzione di affermare che quella sia "migliore" della panna montata artigianalmente. 
Peccato che io abbia ancora servato nel palato il gusto (irripetibile) della "panna di Caviezel" ,pregiata pasticceria (svizzera) di quella Catania favolosa (anni '60) che ricordo tramite gli amarcord del giornalista catanese Tony Zermo. 
Allora,rispondo io per controbattere in una battaglia persa in partenza, : "se le macchinette offrono un prodotto tanto buono per la panna,altrettanto farebbero per il gelato..ed i costi dovrebbero diminuire per entrambi (e così non è)" !! 
Ora mi aspetto una risposta sensata da esperti e da semplici lettori che sciolgano il dilemma : mi si spieghi tutto ma,per favore, si eviti l'asserzione che la panna delle macchinette valga quella artigianale...


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"usi obbedir tacendo"...a RadioTiranauno !!

...e tacendo andare in pensione od uscire dalla Rai,aggiungo io che da anni segnalo l'equivoco comportamento dei conduttori di Radiouno in materia di informazione (specie politica e sociale).
Loro,i signori e padroni dell' etere..,quelli che avendo il microfono in mano scelgono da sempre chi imporre agli ascoltatori secondo personali ed insindacabili scelte..,"non vedono,non sentono e (soprattutto) non parlano" su quanto avviene (da sempre) in casa Rai a spese dei contribuenti italiani.
Lo scandalo degli "stipendi d'oro" di Viale Mazzini è solo di pochi giorni fa, oramai lo conoscono tutti...tranne i giornalisti radiotelevisivi (io,per mia conoscenza, mi limito ai signori della radio).
Ma come,questi signori (e signore) che,giorno per giorno ed ora per ora, ci hanno impartito in diretta lezioni di etica e comportamenti morali su tutto e tutti (specie le pubbliche amministrazioni) non sapevano nulla su quanto accadeva a casa loro ??
Che giornalisti d'inchiesta e di informazione sono ??
Strano,sospetto pure sui famigerati "esperti" visto che le "consulenze" Rai per superare il tetto retributivo dei 240.000 euro annui sono pure esse in discussione.
94 stipendi tra tra i 200.000 ed i 650.000 euro l'anno sono "sfuggiti" alla attenzione dei solerti ed acuti "fustigatori" di costumi e scandali altrui...ed io pago (obbligatoriamente ed in bolletta) !!
Risulta pure che il "Capo dei capi" (non mafioso,ma solo della struttura Rai), il signor Dall'Orto, abbia emanato il solito ordine ai dipendenti "di non parlare con estranei alla azienda"....
Incompetente,oltreché miracolato dai 650.000 euro che gli piovono addosso,...non conosce neppure i suoi polli (giornalisti e/o conduttori) !!
Questi "non c'erano e se c'erano..dormivano".
                                                                                                        29.07.16

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"Khartoum" : c'era il Mahdi ma..

...quasi neppure lo tenevamo in conto !!
Di cosa sto scrivendo ?? Ma del bellissimo e spettacolare film del 1966  "Khartoum" di Basil Dearden,interpretato da due mostri sacri  quali Laurence Olivier e Charlton Heston.
Quest'ultimo si immedesimava (incredibile la somiglianza) con Gordon Pascià,governatore (inglese) del Sudan per conto delle autorità egiziane (protettorato britannico di fatto in quel lontano 1884).
L'altro,l'immenso Laurence Olivier,dava vita al personaggio storico del musulmano Muhammad Ahmad, mistico sunnita e (soprattutto) valente condottiero che si autoproclamò (attenzione al dettaglio) "Mahdi" ovvero "ben guidato da Dio"...
per far cosa ? Per liberare dagli infedeli (europei ed egiziani che fossero) i territori occupati e creare un Califfato,secondo il volere di Allah.
Ma guarda che roba...pensavo ieri sera mentre rivedevo in tv il film (molto aderente alla verità storica che posso conoscere io).
Quand'ero studente liceale lo avevo apprezzato per la bellezza delle scene,la grandiosità delle parti "guerresche" e per la indubbia bravura di tutto il cast.
Pur avendo già allora in antipatia la "perfida Albione" ed il defunto suo impero non potevo non aver ammirato il coraggio di questo colonnello che,forte delle proprie convinzioni strategiche,era rimasto a presidiare Khartoum con soli 5 ufficiali europei,qualche migliaio di soldati egiziani ed una popolazione civile che (in gran parte) non gradiva affatto aderire alle "visioni" del Mahdi.
Come finì il film lo sappiamo gli anziani,i giovani credo neppure abbiano idea di cosa sto scrivendo...mi permetto di consigliarne la visione anche se devo anticipare il (prevedibile) finale : Gordon Pascià perse la testa,il Mahdi vinse la battaglia ma poi morì mesi dopo di febbre tifoide (così riporta Wikipedia) lasciando nei guai quello che aveva creato : lo Stato Islamico.
Si. amici che avete la pazienza di pubblicare e leggere queste righe...anche nel 1885 la Storia sempre quella era : "guerra santa e stato islamico" !! 
Nel film,parto di un'epoca non troppo differente da quella attuale secondo la visione occidentale,il visionario Mahdi è (pur non diventando macchietta) "inferiore" per valori e contenuti allo "inglese" Gordon,pronto a morire per la difesa degli interessi nazionali (britannici) ma mettendo in salvo gli europei (nel film fallisce).
Con il senno di stanotte ho "rivisto" tutto in ottica differente,ve la sottopongo :
anche in quel lontano 1884 erano occidentali,inglesi per l'occasione, a comandare "in trasferta" per imporre ad altri popoli e nazioni tipo di governo e "mercato" da subire ;
per far quanto sopra i "bianchi" non esitavano ad armare le varie fazioni,promettendo magari interventi militari ed economici a sostegno,per metterle l'una contro l'altra e poter protrarre ed estendere il proprio potere ;
che gli "alleati" egiziani e sudanesi,con tantissimi civili di Khartoum, finissero sterminati dal Mahdi niente altro era,pure nel 1885,che un "danno collaterale" ;
che "quel" Mahdi,non era certo il primo ad essere convinto di quanto professava,propugnava e faceva ed era disposto a tutto per riuscirci ;
che,dopo di lui,ce ne furono altri ed oggi ce ne sono ancora in giro e non sono soli come ci imbrogliano i media occidentali...sono tantissimi,in molte parti del mondo ;
....che di Gordon Pascià ce ne sono stati pochi  prima e dopo di lui,troppi si muovono solo per soldi.
Per chiuderla qui, la considerazione finale :
continuando in questo modo,esportando con la forza il nostro (si fa per dire) "modello di democrazia", distruggendo di fatto tutto e tutti, avremo magari petrolio e gas per altri decenni,venderemo prodotti occidentali anche alla Croce Rossa ed all'Unicef,piazzeremo armi favorendo crimini sempre piú orrendi ma avendo una sola certezza : potremo magari spazzar via il  "Mahdi" di oggi,il Califfo di Mosul e Raqqa, ma ne nascerà sempre un altro...
                                                                                              22.07.16

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Erdogan,dopo la pugnalata ricevuta dagli Usa e dalla Nato,potrebbe pure rinsavire dalla sua follia di appoggiare i terroristi in Siria..si riavvicini a Putin (magari uscendo dalla Nato) ; si allontani il più possibile dallo UEismo ; cerchi una soluzione di accettazione di Assad come unico Capo di  stato siriano e "rovesci il fronte" ...combattendo con Iran,Hezbollah e sunniti governativi contro Daesh.
All'interno,piaccia o meno,ha la maggior parte del popolo a favore...in Turchia decidano i turchi cosa fare,non Obama,Hollande,Merkel e tantomeno Renzi !!
                                                                18.07.16

lasicilia2
del 18.07.16


Golpe fallito in Turchia

...ho scelto questo video (visibile a tutti) per far capire piú facilmente perché (entusiasmi di fondo a parte) fosse probabile già stanotte che il Golpe potesse fallire.
Guardate la gente,con bandiere ed a mani nude,come blocca un carro armato ad Ankara..dimostra che Erdogan gode di un massiccio appoggio popolare di persone disposte ad affrontare in piazza i militari.
Questi,evidentemente,non avevano ordini o capacità e consapevolezza di poter sparare sul popolo...senza contare che Erdogan ha dalla sua polizia,servizi segreti,aviazione,marina ed alcuni alti gradi delle forze armate.
Che Usa e Nato abbiano "ispirato" il tentativo golpista solo gli ingenui e disinformati commentatori sui social possono metterlo in dubbio...avendo capito alle due di notte che sarebbe fallito,BombObama e soci Nato hanno ufficializzato il loro "appoggio al governo democraticamente eletto".
Ma (mi rivolgo agli idioti che insultano senza sapere di cosa scrivono) il trattato Nato prevede l'intervento immediato sul terreno delle truppe alleate a fianco del governo minacciato....
E la Turchia trabocca di truppe Usa e Nato,compresi 150 militari italiani.
Quanto ai miei amici siriani che avevano accolto con sacrosanto entusiasmo la notizia della caduta di Erdogan,capisco la delusione...ma credo sarebbero stati più pericolosi per Assad dei colonnelli agli ordini diretti della Cia piuttosto che un "Sultano" fortemente indebolito da questo tentativo di deporlo (almeno in politica estera).
Ne riparleremo con calma...                      16.07.16




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14 luglio 1943 : Primosole e strani carabinieri

il 14 luglio 1943 si combatteva al Ponte di Primosole,nella Piana di Catania,una sanguinosissima battaglia tra le truppe italo-tedesche e gli alleati che avevano invaso la Sicilia il 10 dello stesso mese con la famosa Operazione Husky  ("liberatoria" per la storiografia post bellica).
Che quest'anno l'evento bellico non abbia trovato il richiamo di memoria tra istituzioni e  media non mi stupisce più di tanto...forse le risorse pubbliche e quelle private derivanti  dai reduci viventi si sono esaurite.
O,probabile,viene sempre piú difficile alle stesse istituzioni dover riconoscere che molte delle "glorie liberatorie" celebrate erano quantomeno eccessive e che,oramai da un decennio almeno,si doveva prendere atto del valore dimostrato dai soldati italo-tedeschi nel tentativo (impossibile) di respingere lo Sbarco di invasione alleato.
Valore e memoria sempre imbarazzante ,"politicamente scorretta" visto che si era sempre parlato di "truppe nazi-fasciste" in modo quasi da associare quanto avvenuto in Sicilia con gli avvenimenti successivi del "glorioso" 8 settembre 1943.
Io,per mia modesta parte (e tanti ricercatori storici per la loro),non ci sono mai stato e non ci starò...ecco perché (assieme ad altre note simili che sono state pure ignorate) oggi  faccio notare un altro "particolare" che mi ha (ri)fatto riflettere su quegli avvenimenti.
Da un documentario celebrativo degli inglesi sulla entrata a Catania dopo la battaglia di Primosole (della British Pathè https://m.youtube.com/watch?v=_wc4dFyWGAE ) scorrendo le immagini cosa viene fuori in evidenza ??
Nutriti gruppi di carabinieri che sono in mezzo alla folla...liberi ed in divisa !!
Sembrano disarmati ma quasi "disciplinare" la folla (??) che "inneggia" ai "liberatori" (che fino due giorni prima avevano massacrato pure i civili con bombardamenti indiscriminati).
Mi scusino i lettori per questi "dettagli"...ma fin dal giorno 10 decine di carabinieri,avendo  opposto pistole e moschetto al preponderante armamento anglo-americano,ci avevano lasciato la pelle con onore ed erano pure stati trucidati dopo la resa.
Le fatidiche date del 25 luglio (caduta del Fascismo) e dell' 8 settembre (armistizio e cambio di alleanza) erano lontane....cosa facevano in via Etnea quei carabinieri (e pure in altri paesi etnei) ? Perché non affrontarono il nemico ufficiale come avevano fatto i loro commilitoni giorni prima ?? Potevano scappare ...come altri soldati fecero (secondo ordini di comandi traditori o coscienza personale).
Potevano (come a me sembra sacrosanto facessero dei militari) unirsi alla truppe tedesche ed italiane (si,signori miei..decine di migliaia di italiani NON tradirono e non disertarono) e riattraversare lo Stretto di Messina il successivo 17 agosto.  
Potevano far tutto tranne quello che mi fa (ri)pensare il video di sopra : "collaborare" con il nemico prima ancora che fosse deciso dal governo del momento !!
Mi spiace,io mi reputo oramai "ragionevole e comprensivo" ma quel che considero "vergogne" le segnalo senza problemi nella speranza di autorevoli risposte..anche dopo 73 anni !!
Perché quei militi erano in bella mostra ed in divisa messi lì ad omaggiare dei nemici ??
Avevano obbedito agli ordini di qualche comando traditore e rinnegato,magari dell'Arma (che in quel momento non era certo "fedele") ...o lo erano (consapevolmente o meno) loro stessi ??
Sembrano cavolate ma se non si risolvono questi "misteri" non faremo mai pace con il nostro equivoco passato...condizionando pure il futuro dei nostri figli e nipoti !!
                                                                          14.07.16

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Sicilia 1943: tra i tanti.. un Lembo d'onore

"Lembo Filippo,di Angelo,classe 1910,distretto di Messina,sottotenente fanteria di complemento, 134^ reggimento costiero (medaglia d'argento v.m. alla memoria).
Incaricato di recapitare notizie urgenti al comando di reggimento,assalito durante il percorso da soverchianti forze,si asserragliava  in una rimessa con un gruppo di fanti e organizzava la resistenza. Caduti e feriti gran parte dei dipendenti,alla intimazione di resa rispondeva col fuoco delle sue armi e protraeva la resistenza fino a quando,colpito a morte.immolava la sua vita al dovere. 
- Gela (Sicilia), 9-10 luglio 1943 -

Questa,ripresa dalla fonte ufficiale del Nastro Azzurro,la motivazione della concessione della altissima onorificenza ad uno delle decine di migliaia di Caduti per la difesa della Sicilia dalla invasione alleata del luglio-agosto  1943.
Nel caso specifico del Ten. Lembo diverse altre fonti completano le informazioni con un non trascurabile dettaglio: i Ranger americani, non avendo per niente gradito la resistenza di quel manipolo di soldati,una volta capito che l'ufficiale aveva la pistola scarica ed era gravemente ferito lo finirono a colpi di baionetta e ne sfregiarono il volto coi pugnali.
"Incidenti" che capitarono a tantissimi italiani e tedeschi,rei di non essere scappati o arresi alla sola visione dello imponente sbarco alleato.
I siciliani,cadendo l'anniversario di domenica,saranno in gran parte a mare proprio nei luoghi storici interessati,quelli del primo giorno,il 10 luglio del 1943.
Magari avranno a vista i bunker ancora in piedi da cui si tentò una prima resistenza...altri sono disseminati all'interno dell'Isola,dalla piana di Gela a quella di Catania fino agli anfratti dell'Etna od ai monti attorno a Messina.
Fortificazioni che,specie nella Sicilia Orientale,diedero del filo da torcere alle truppe di Patton e soci permettendo alle truppe italo-tedesche di attraversare ordinatamente lo Stretto il 17 agosto.
So benissimo che il coraggioso Ten. Lembo ed i suoi tanti eroici compagni decorati alla memoria sono stati per circa 50 anni quasi "dimenticati" dalle istituzioni che pure avevano dovuto omaggiarli sottobanco per il valore dimostrato.
Ma,grazie alla falsa storiografia alleata,alla vergogna italica per i tradimenti (specie della Marina) e l'appoggio della mafia all'impresa,era politicamente scorretto celebrare una Invasione...meglio leccare i nuovi padroni  americani (Sigonella e Muos insegnano) parlando di uno "Sbarco liberatorio".
Per non tediare chi mi onorasse nel leggere queste righe ricordo solo che l'8 settembre era ancora lontano in quei tragici giorni siciliani. 
Le truppe italo-tedesche erano poste a difesa del territorio nazionale e,pure in situazioni difficilissime e di inferiorità di armamento,fecero in buona parte piú del loro dovere di soldati.
Piaccia o meno a molti,questa è la verità storica riportata a galla,nell'ultimo ventennio,da storici ed appassionati di buona volontà e non legati ai centri del potere del regime partitocratico.
Lo ho fatto pure io,che storico non sono, almeno dagli anni '70 e sempre avendo a cuore la rivalutazione dell'onore combattivo dei nostri soldati (sui tedeschi i dubbi erano stati molto meno infamanti).
Negli anni ho trovato riscontro ed ospitalità nelle testate indipendenti siciliane e non,mai sui media generalisti.
Oggi,ancora un passo avanti...credo proprio che il richiamo alla memoria del Tenente Filippo Lembo possa significare l'omaggio degli italiani che non vogliono dimenticare a quella collettiva dei soldati che si batterono coraggiosamente morendo,restando feriti o prigionieri per la difesa della Sicilia.

Grazie per l'attenzione
                                                                                         10.07.16


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Fari,bunker e...cassa

Faro Murro di Porco (Siracusa,Plemmirio)..ho letto con speranzosa simpatia le dichiarazioni del giovane siracusano Sebastian Cortese che,aggiudicatosi l'uso cinquantennale della struttura,ha palesato la lodevolissima intenzione di "far diventare il faro un grande attrattore turistico locale con la creazione di un palcoscenico sul mare...".
Esattamente ciò che io stesso,dalla dismissione del faro e decenni fa,ho pensato per la utilizzazione piú opportuna del sito stesso.."pubblica" e non affidata a privati (ma i tempi cambiano) e presa in carico dalla  amministrazione della splendida città di Siracusa.
Trascorsi tutti questi anni di abbandono non resta che augurare al coraggioso imprenditore di riuscire nell'impresa e di portare questo gioiello turistico-ambientale effettivamente a divenire "un palcoscenico sul mare". 
Ma,grazie  all ospitalità delle testate che volessero pubblicare,vorrei integrare quanto sopra con una indispensabile aggiunta : il recupero e la apertura al pubblico della Batteria costiera Lamba Doria,che sovrasta il faro stesso.
"Il sito della Lamba Doria occupa una porzione d?altura del Plemmirio di circa 48 mila mq nella parte meridionale della Penisola della Maddalena interamente di proprietà del demanio pubblico dello Stato ramo marina e con una quota che va da  20 a 34 metri  sul livello del mare. (fonte lanota7.it)". 
La poderosa opera di fortificazione antinave,realizzata negli anni '30 e messa fuori uso dai commandos inglesi la notte del 9 luglio 1943 per proteggere lo Sbarco alleato, è stata (per quanto possibile) sollevata dal degrado e dall'oblio in cui si trovava dalla meritoria opera della Associazione Lamba Doria,nel tentativo di non far perdere le tracce residue di quei tragici eventi storici. 
Meta tuttora di escursioni di appassionati di archeologia militare,non è che "se la passi bene" in quanto a manutenzione e sfruttamento delle potenzialità. 
Pensate se questi poderosi bunker venissero rimessi in condizione di agibilità con la pulizia del terreno circostante ed il ripristino dei camminamenti e delle piazzole di fuoco...si potrebbero realizzare "ricostruzioni teatrali o telematiche tridimensionali di scene di guerra e di vita militare",sul modello già intuito ed attuato (in parte) a Catania al Museo dello Sbarco grazie alla genialità (per quanto mi risulta) dell'architetto Gaspare Mannoia.
Collegata al palcoscenico sul mare che vuole realizzare il giovane imprenditore, la Batteria Lamba Doria sono certo costituirebbe un formidabile motivo di attrazione per appassionati di archeologia militare e (molto più numerosi) dei cultori del bello.
La visione,dall'alto del bunker di comando,è qualcosa di paradisiaco...provare per credere !!

Quanto sopra potrebbe a prima vista assumere una valenza per la sola Siracusa ma mi permetto di suggerire che così non è.
Se ogni località italiana che si ritrova importanti testimonianze di archeologia militare relative al periodo bellico 1940-45 studiasse come sfruttarle,magari integrandole in contesti ambientalistici tipo le batterie costiere,sono certo che si potenzierebbero due esigenze.
Di salvaguardia e sfruttamento del patrimonio storico e pure..
...di cassa !!
                                                                                    02.07.16




 
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